Il governo di Barnier è ufficialmente caduto. Cosa significa per la Francia e per Macron? Scopriamo insieme le opzioni del presidente!
In Francia, il governo di Michel Barnier è caduto in un batter d'occhio dopo la mozione di censura approvata con 331 voti. Incredibilmente, ultradestra e sinistra hanno trovato un terreno comune, sfiduciando l'esecutivo attuale. Macron si trova così a dover affrontare una situazione complessa, sorretto dalla certezza di non voler rassegnare le dimissioni. Da cittadino di un paese che forse ha più crisi di governo che giorni di sole, Macron dovrà navigare con astuzia in queste acque agitate.
La sconfitta di Barnier è considerata un colpo significativo per Macron, il quale adesso deve agire con rapidità. Tra i nomi che circolano per diventare il nuovo primo ministro, François Bayrou è in pole position. Mentre i partiti di opposizione si trovano divisi ma uniti nella voglia di mettere in difficoltà Macron, il presidente non ha intenzione di farsi sopraffare. In un apparente confronto all’OK Corral tra destra e sinistra, Macron è pronto a formare un nuovo esecutivo che possa trovare punti di incontro senza cedere il passo alla sfiducia inflitta.
Il caos politico è palpable: il parlamento sembra un’arena gladiatoria dove ogni mossa può costare il posto. Macron, invitato a pranzo da Bayrou per visionare le prossime strategie, fa ricorso all’ironia e avverte: “Non mi dimetto, quindi preparatevi a sentire altri discorsi infuocati!”. I cittadini, d'altra parte, si trovano al centro di questo tumulto, sperando che il nuovo governo sia capace di portare stabilità e propensione al dialogo tra le varie fazioni politiche.
Ma non è tutto da buttare! Sapevate che dopo la caduta del governo Barnier, la Francia ha una tradizione lunga di governi che cadono in meno di sei mesi? Inoltre, il ruolo del presidente è talmente forte che, nonostante le crisi, Macron potrebbe uscire rafforzato dalla situazione. In ogni caso, il suo futuro politico rimane avvolto nel mistero, in attesa di scoprire chi avrà in mano le redini della prossima fase e se riuscirà a riconquistare la fiducia del popolo francese.
"Siamo al momento della verità e della responsabilità" aveva detto il premier. Passata la mozione di censura della sinistra, votata anche dalla destra ...
Alla fine, stritolato nella morsa dell'ultradestra e della sinistra riunite clamorosamente per l'occasione, il premier francese Michel Barnier è caduto, ...
Il presidente francese Emmanuel Macron ha escluso categoricamente l'ipotesi di dimettersi, anche se il suo governo, guidato dal primo ministro Michel ...
La mozione di censura passa con 331 voti. La sinistra chiede le dimissioni del presidente, Le Pen frena.
Faceva un effetto straniante, all'ora di pranzo, vedere sui grandi schermi sintonizzati sulla tv all news, nella sala stampa dell'Assemblea nazionale, ...
Con 331 voti su 574 cade l'esecutivo guidato da Barnier. Le Pen: «Lascerò lavorare sulla manovra il prossimo primo ministro». Nel totonomi Bayrou, Lecornu e ...
La prossima mossa spetta all'Eliseo: Macron tornato dall'Arabia Saudita è atteso in tv oggi alle 20 per un discorso alla nazione.
Accade anche questo. Mai avremmo pensato che, nell'esasperato dibattito francese sui destini del fragile governo di Michel Barnier e sulla solitudine polit.
Se i paragoni sono tutti zoppi, ci sono delle assonanze nel comportamento della regina ghigliottinata e del presidente di Francia e la maggiore è il disprezzo ...
Un'Europa azzoppata dei propri leader (anche la Germania è "anatra zoppa") è un'Europa fragile, ondivaga, in balia di risacche e tempeste.
Ai sensi dell'Articolo 50 della Costituzione "il primo ministro deve presentare al presidente della Repubblica le dimissioni del governo".
A proposito del presidente francese osannato come la faccia presentabile del governare con la destra, con politiche di destra, fingendo di essere ...
Dopo la caduta del governo di Michel Barnier, il presidente francese può prendere cinque strade: o meglio, quattro, perché ha già escluso di dimettersi.
Francia, naufraga il governo Barnier ma il grande sconfitto è Macron. Ecco le dinamiche che stanno travolgendo il Paese.
L'esecutivo durato solo tre mesi è caduto sotto il voto di sfiducia voluto dalle opposizioni di sinistra e di estrema destra, France Insoumise e ...
Il premier francese sfiduciato ieri sera dalla maggioranza dei deputati dell'Assemblée Nationale, Michel Barnier, si reca alle 10 all'Eliseo questa mattina ...
Anche la destra di Le Pen ha votato a favore, opponendosi alla manovra di bilancio proposta dal premier. A uscire sconfitto è soprattutto il presidente Emmanuel ...
Il primo ministro francese Michel Barnier ha rassegnato le sue dimissioni e quelle del governo al presidente della Repubblica Emmanuel Macron, che lo ha ...
Il leader centrista 'è in corsa' per l'incarico di primo ministro. Il presidente ha detto che vuole nominarlo in poche ore, e stasera parlerà in tv (ANSA)
Il presidente francese esclude di dimettersi, nell'intervento in tv ai francesi dopo la sfiducia al governo Barnier, e annuncia 'un governo di interesse ...
Dopo aver accettato le dimissioni di Barnier, Macron ha ricevuto la presidente dell'Assemblée Nationale, Yael Braun-Pivet, e il presidente del Senato, ...
Il presidente: «Una legge speciale sarà presentata entro metà dicembre in Parlamento, che consentirà la continuità dei servizi pubblici»
In diretta tv il presidente francese ha annunciato che nominerà «nei prossimi giorni» il sostituto di Barnier: un premier che creerà «un esecutivo di ...
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha detto questa sera in un messaggio alla nazione trasmesso in diretta tv che nominerà un premier che formerà un ...
Il presidente francese dopo le dimissioni del primo ministro: "Nominerò un governo di interesse generale. Estremisti e populisti hanno agito con cinismo e ...
Rinviata la scelta del nuovo governo dopo la sfiducia a Barnier, il presidente parla in tv: «Farò un esecutivo ristretto e di interesse generale.
Il presidente in tv rilancia e prende tempo per il nuovo premier: «Nei prossimi giorni»
Lo ha annunciato giovedì sera in un discorso televisivo al paese: non ha dato molti indizi su chi sarà, ma intanto ha ribadito che lui non intende ...
Discorso alla nazione del presidente francese all'indomani del voto di censura contro il governo di Barnier: "Estrema destra ed estrema sinistra unite in ...
L'attacco a Le Pen e Mélenchon: "Non mi assumerò mai le responsabilità di altri". Pranzo con Bayrou ma niente annunci.
Emmanuel Macron, ovviamente, non chiama Marine Le Pen o Jean-Luc Mélenchon «il mago di Oz». Li definisce il «fronte anti-repubblicano».
Il presidente francese parla alla Nazione dopo le dimissioni del primo ministro Barnier: non mi farò carico dell'irresponsabilità altrui.
Leggi su Sky TG24 l'articolo Crisi governo Francia, Macron: 'Non mi dimetto. A breve nuovo premier'. Oggi consultazioni.
Il segretario del Ps, Olivier Faure, si è detto pronto a discutere con i macroniani e con i Repubblicani sulla base «di concessioni reciproche», ...
Il Partito socialista francese si è detto pronto a discutere oggi con la coalizione macroniana e la destra sulla base di "reciproche concessioni" in vista ...
Il Partito socialista francese si è detto pronto a discutere oggi con la coalizione macroniana e la destra sulla base di "reciproche concessioni".
Nominerà un primo ministro che curi l'interesse generale con il sostegno di tutte le forze politiche che non voteranno per la sfiducia, ha ribadito il ...