Sabato 4 marzo 2023 alle ore 20.30 si terrà all'auditorium bolognese una serata dedicata al genio della canzone d'autore italiana, festeggiato dalla sua ...
Qui sono state registrate canzoni senza tempo, a iniziare dalla struggente Caruso di Lucio Dallafsino al disco più internazionale di Zucchero, Blue’s. D’altro canto (espressione che nel caso di Dalla calza a pennello) il rapporto tra il Teatro Comunale e Lucio Dalla è sempre stato molto stretto. E l’occasione degli 80 anni dalla nascita di Lucio Dalla non poteva che far scegliere lui per il primo appuntamento. Lucio Dalla è stato un vero e proprio rabdomante del talento, capace di scovarlo ovunque. Dalla è morto improvvisamente, stroncato da un infarto mentre soggiornava presso l'Hotel Plaza di Montreux, cittadina svizzera sede di uno dei festival musicali più importanti al mondo, il Montreux Jazz Festival, dove si era esibito la sera precedente. Sabato 4 marzo 2023 alle ore 20:30 all'Auditorium di Bologna si terrà una serata speciale dedicata a Lucio Dalla, presentata in cartellone con il titolo di Tutta la vita.
In occasione degli 80 anni dalla nascita di Lucio Dalla, il 4 marzo, sarà possibile visitare la casa in cui l'artista ha vissuto e composto alcune...
In occasione di Lucio Ottanta sono previste aperture straordinarie della dimora. Tra queste la Stanza intitolata a Caruso, che occupa uno dei saloni del piano nobile del palazzo e dove aveva sede la Pressing Line, l'etichetta discografica fondata e presieduta da Lucio Dalla con cui il cantautore ha prodotto molti suoi album di successo, ma anche lanciato artisti emergenti come Samuele Bersani. Nella vita Lucio Dalla amava unire vita e lavoro. L'abitazione di Lucio Dalla raccoglie tutti i cimeli, le opere d'arte, gli oggetti preziosi e gli arredi raccolti negli anni dal famoso cantautore e che mescolano stili ed epoche diverse a testimonianza della personalità poliedrica, colta e sensibile del musicista. Negli affreschi dei saloni della casa di Lucio Dalla è ancora visibile il blasone della famiglia Fontana, che fu proprietaria dell'edificio dall'inizio del ‘500. In occasione di “Lucio Ottanta” sarà possibile visitare la casa in cui l'artista ha vissuto e lavorato fino alla morte con aperture straordinarie.
Il sindaco di Bologna lo ricorda per celebrare l'anniversario della nascita (4 marzo 1943)
È appunto questa l’eredità di Lucio – continua Lepore – conquistare persone, progetti importanti per avvicinare le nuove generazioni alla musica, all’arte e alla cultura italiana”. “Non sarà la Piazza Grande che cantava l’artista, ma una piazza tutta sua, Piazza Lucio Dalla, uno spazio di 5mila metri quadrati sotto la Tettoia Nervi nel quartiere della Bolognina, l’unica piazza coperta della città”. 80 anni di Lucio Dalla.
I 10 migliori pezzi del cantante di "Anna e Marco", "Futura" e "4/3/1943" in occasione dei suoi 80 anni.
A leggere il testo, sembra quasi un testamento spirituale: “Eccolo il tempo che passa, sempre da quella porta da dove entra e se ne va la vita che resta. L’apertura del 33 giri è affidata a Tutta la vita, pezzo vivace, arricchito da un testo che Dalla stesso avrà tempo di definire “straordinario”. Viaggi organizzati è un disco di rottura: Sandro Colombini non è più in cabina di regia, mancano gli Stadio, resiste solo Ron, la produzione è affidata a Mauro Malavasi, che porta l’album verso territori dominati dall’elettronica. Com’è profondo il mare, siamo nel 1977, è il primo album di un cantautore a tutti gli effetti, un’autarchia che funziona. Futura fu al centro di un caso giudiziario: una dipendente della Rca asserì di esserne l’autrice e di averla fatta ascoltare a Lucio Dalla, che poi se ne sarebbe impossessato senza nemmeno un ringraziamento. Tra i cui credits compare, per la prima volta in un 33 giri firmato Lucio Dalla, il nome di Rosalino Cellamare, il futuro Ron. Di nuovo Anidride solforosa, di nuovo un brano che spezza in due il cuore. E lì parte con le note stridenti di un pianoforte e con un Dalla nel ruolo di uno scombinato conduttore di un radio (o tele?) giornale, che intona (si fa per dire…) Stille Nacht per poi dare la notizia del ritrovamento di un cadavere (“un cadavere morto”). All’improvviso le tastiere del piano lasciano spazio a una melodia senza tempo: “La mano stringeva un calcio infangato di un fucile di guerra”. Tra canzoni – e album – non proprio memorabili e altre che lasciano intravedere un talento fuori dal comune (che dire di L.S.D.?). A Bologna il programma per i festeggiamenti è denso, e prevede l’inaugurazione di una lapide nella casa natale del musicista, la prima edizione di “Ciao, rassegna Lucio Dalla per le forme innovative di musica e creatività”, una maratona (non musicale: si corre sul serio!) e la presentazione del libro “Il parco della luna”, illustrato da Sarah Mazzetti ed edito da Ciao Discoteca Italiana. La città di Bologna rende onore a uno dei suoi figli più amati, a quel Lucio Dalla che il 4 marzo 2023 avrebbe compiuto ottant’anni.
Un'amicizia nata per corrispondenza, quella tra Dalla e il teologo Vito Mancuso. Che qui ripercorre i due mesi passati insieme. Tra riflessioni su Dio e …
Tra riflessioni su Dio e il suo flagello Un’amicizia nata per corrispondenza, quella tra Dalla e il teologo Vito Mancuso. Quella grande casa-museo in cui il teologo sarebbe poi finito a vivere due mesi con la famiglia, sotto lo stesso tetto del cantautore.
Due spettacoli per celebrare al meglio un doppio anniversario importante e omaggiare uno dei più grandi artisti italiani. Dopo il sold out registrato in ...
Protagonista di questo concerto tributo al grande Lucio Dalla, il cantautore Pierdavide Carone che nel 2012 partecipò al 62° Festival di Sanremo, proprio in coppia con Lucio Dalla, con il brano “Nanì”, a pochi giorni dalla morte dello straordinario artista, avvenuta il primo marzo dello stesso anno. Dopo il sold out registrato in pochi giorni per la rappresentazione delle 18.30, il concerto tributo a Lucio Dalla, con Pierdavide Carone, programmato domenica prossima, 5 marzo, sul palco del Piccolo Teatro Comunale “Valerio Cappelli” di Martina Franca, sarà replicato alle 20.30. Due spettacoli per celebrare al meglio un doppio anniversario importante e omaggiare uno dei più grandi artisti italiani.
Bari ricorda il grande cantautore bolognese con un concerto di beneficenza proprio domani 4 Marzo al Teatro Abeliano (per maggiori informazioni: Francesco Di ...
L’intero ricavato sarà devoluto a due associazioni benefiche: Medici con l’Africa CUAMM e ANLAIDS (Associazione Nazionale per la Lotta contro l’AIDS) sede di Puglia. Il dott Renato Laforgia, presidente di Medici con l’Africa CUAMM Puglia sottolinea come “la musica e in questo caso quella mai banale di Lucio Dalla, può essere da sprono per riposizionarci all’interno della società a tutela delle minoranze, dei vulnerabili proprio come Dalla cantava (che siano in Africa o in Italia o nella nostra amata citta di Bari) mentre la dott.ssa Marisa Adduci, presidente di AnLaids Puglia ringraziando tutti coloro che sin da subito hanno aderito all’iniziativa benefica pone l’attenzione “sui giovani e l’infezione da HIV, con un ritorno a numeri preoccupanti ci deve indicare la strada per attività di formazione, educazione e sensibilizzazione all’interno delle scuole e nei luoghi che i giovani stessi frequentano, come pub, concerti e quanto altro”. La prima impegnata in progetti di cooperazione internazionale sanitaria i otto paesi africani (Uganda, Mozambico, Sierra Leone, Etiopia, Rep Centroafricana, Angola, Tanzania, Sud Sudan) e con un impegno attivo anche nelle realtà vulnerabili pugliesi come i Ghetti del foggiano e per chi accede ai servizi a bassa soglia della città di Bari (molti di questi progetti in collaborazione con la clinica di Malattie Infettive dell’Università di Bari diretta dalla Prof.ssa Annalisa Saracino), mentre la seconda formata da poco è la sede pugliese dell’associazione nazionale ANLAIDS, fondata nel 1985, come la prima associazione italiana nata per fermare la diffusione del virus HIV e dell’AIDS, attiva sui temi di prevenzione e sensibilizzazione di HIV e AIDS.
BOLOGNA - Prosegue il programma di iniziative Lucio Ottanta realizzato da Fondazione Lucio Dalla, in collaborazione con il Comune di Bologna e il sostegno.
Domenica 5 marzo, alle 17.30 alle Librerie.Coop Ambasciatori, verrà presentato il libro “Il parco della luna” di Lucio Dalla, illustrazioni di Sarah Mazzetti, edito da Ciao Discoteca Italiana. Domenica 5 marzo i dieci artisti selezionati grazie all’iniziativa di street music “Se io fossi un angelo”, ideata da Bologna Sport Marathon e Fondazione Lucio Dalla in collaborazione con Bologna Città della Musica Unesco, daranno vita ad un affettuoso omaggio musicale che risuonerà in tutta la città esibendosi per i runner sui percorsi di gara. Media Partner QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Luce!
Nascevano entrambi nel 1943 e, nonostante le coincidenze, non potevano essere più distanti. Oggi sono due leggende immortali · L'IDEA DI UN TOUR (MANCATO) ...
E ancora “4 marzo 1943”, “Anna e Marco”, “L’anno che verrà”, “Attenti al lupo”, “Caruso”, “Come è profondo il mare”, “La sera dei miracoli”, “Canzone”, “Futura” o “Piazza Grande”. Questo è il regalo che hanno fatto alla gente e la gente non smetterà mai di ascoltarli. Ed è difficile immaginarci orfani di perle come “I giardini di marzo”, “La canzone del sole”, “Il mio canto libero”, “Con il nastro rosa”, “Una donna per amico” o “Mi ritorni in mente”. Scrisse con lui anche il testo di “Nanì” e diresse l’orchestra. Uno il 4 marzo (che è anche il titolo di una delle sue canzoni più famose), l’altro il 5 marzo. Stesso nome, stesso segno zodiacale (pesci), stesso anno di nascita, un unico talento.
Le canzoni di Dalla fanno parte di un patrimonio cantautorale intramontabile. Raccontano il nostro Paese, con quel piglio futurista, visionario, ...
Le canzoni di Dalla fanno parte di un patrimonio cantautorale intramontabile. Ad ascoltarle oggi parlano di noi, ancora raccontano il nostro paese, con quel piglio futurista, visionario, avanguardista, che non gli è mai mancato. Il 4 marzo 1943 è una data che è riuscito a imprimere nella storia della musica con un brano eterno.
Merito della occhiuta censura dell'eterno Sanremo: quando nel 1971 si trovarono sul tavolo un pezzo intitolato Gesù bambino, con testo della futura storica dell ...
A partire dal 1977, con Come è profondo il mare, Dalla si è scritto da solo i testi, è diventato a tutti gli effetti un autore grandissimo e completo. 4/3/1943 e poi l’anno dopo Piazza Grande, che contrariamente a quanto si crede non è Piazza Maggiore ma Piazza Cavour, resero Lucio una stella internazionale ma chiusero anche la lunga fase di cantante popolare, da Festival e Cantagiri. I Flipper, la band che aveva formato con Franco Bracardi e il grande Massimo Catalano, “quello della notte”, oltre che con la loro musica sbarcavano il lunario facendo da supporto a Edoardo Vianello nelle canzoni dell’estate tipo la famosissima I Watussi. Ci guadagnò invece solo parecchi peli in più e, e secondo la bizzarra ipotesi del regista, un cambio di identità sessuale che peraltro il diretto interessato non ammise mai apertamente. Era anzi già un veterano con quasi 15 anni di carriera alle spalle, presenza fissa a Sanremo e al Cantagiro, l’altra grande sagra della canzone dell’epoca. Spopolò a Sanremo e nei negozi di dischi, trasformò Lucio in una superstar.
Riconoscimenti anche a Luché e a Cesare Cremonini. Toccanti le esibizioni di Pierdavide Carone e Iskra Menarini. IL NOSTRO RACCONTO. Facebook Twitter
L’evento, ideato da Pressing Line e iCompany e da quest’ultima realizzato con la direzione artistica di Massimo Bonelli, è promosso da Fondazione Lucio Dalla, in collaborazione con il Comune di Bologna e sostenuto da Banca di Bologna. La Categoria Canzone la porta a casa Luchè con Le Pietre non Volano: si mostra subito il video e poi l'artista ne spiega il significato: "Ognuno di noi ha problemi e pensiamo che gli altri invece non ne hanno. Dopo il Premio QN - Il Resto del Carlino a Giuse the Lizia c'è la consegna in assenza giustificata del Premio al Progetto: va a Cesare Cremonini per il duetto virtuale con Lucio in Stella di Mare. La categoria producer vede la presenza sul palco del sindaco di Bologna Matteo Lepore che ricordando Dalla dice che "lo ho sempre pensato come uno di noi e ora la nostra missione è farlo vivere per sempre". Si apre così la prima edizione di Ciao - Rassegna Lucio Dalla che si è svolta nella sera di giovedì 2 marzo a Bologna. È un video del 1999, il brano è Ciao ed è un esempio di inclusività.
Abbiamo scelto alcune perle nascoste dello straordinario repertorio del cantautore bolognese, in modo da coglierne tutta la grandezza, al di fuori dei ...
Pecorella è una delle più belle canzoni d’amore degli anni Ottanta, costruita sopra il pianoforte, un vero classico di Dalla, che ha il suo acme nell'improvvisa esplosione melodica. Il cucciolo Alfredo, prima canzone in ordine cronologico creata da Dalla per Come è profondo il mare, è una canzone legata a un fatto di cronaca realmente accaduto l’11 marzo 1977 a Bologna, quando, nel corso di una manifestazione, un proiettile della polizia raggiunse lo studente universitario Francesco Lorusso. Uno dei brani più belli del primo periodo, Un uomo come me, che anticipa alcuni temi di Piazza Grande, ha una struttura singolare, tra folk e pop orchestrale. La canzone racconta il punto di vista di una rondine che si infila nel mondo degli uomini per guardarli con stupore. Mambo è un brano corrosivo sui sentimenti che si provano dopo la fine di una breve storia d'amore con una donna «con il cuore a forma di imbuto» e poco incline alle relazioni stabili. Le sue canzoni profonde e intense, la sua voce straordinaria, la sua musica così ricercata che attingeva alle sue esperienze giovanili nel jazz (soprattutto nell'uso dello scat), il suo personaggio buffo e al tempo stesso delicato, con il cappello e la barba, lo rendevano un artista fuori dal tempo, che ha lasciato un vuoto incolmabile nel panorama della musica italiana.
Uno dei brani più famosi di Lucio Dalla è proprio 4 marzo 1943 che però non è una canzone autobiografica come tutti pensano. Presentata per la prima volta al ...
La frase “mi riconobbe subito proprio l’ultimo mese” si trasformò in “mi aspettò come un dono d’amore fino dal primo mese”, mentre “giocava alla Madonna con il bimbo da fasciare” venne modificata in “giocava a far la donna con il bimbo da fasciare”. 4 marzo 1943 di Lucio Dalla e scritta insieme a Paola Pallottino racconta la storia di una ragazza madre che ha un figlio con un soldato alleato. Il 4 marzo 1943 nasceva una leggenda della musica italiana: stiamo parlando di Lucio Dalla che con le sue canzoni ha ispirato ed emozionato intere generazioni.
Sono cresciuti entrambi cullati dal rumore delle bombe che cadevano sull'Italia, vivendo gli anni intensi della ricostruzione e del boom, con quella sens…
[Dalla](https://www.repubblica.it/dossier/spettacoli/lucio-dalla-10-anni-anniversario/2022/02/23/news/lucio_dalla_intervista_ciao-338945580/), immortalando per sempre quella data in una canzone, l’altro, [Battisti](https://www.repubblica.it/cultura/2023/02/14/news/lucio_battisti_anniversario_quel_gran_genio_del_mio_amico-388030587/), nascondendola come avrebbe fatto per quasi tutto il resto delle cose della sua vita, con la sola eccezione delle canzoni. Non solo loro, ovviamente, erano parte di un coro portentoso, ma certo che Battisti con quel suo furioso slancio creativo, con la diversità e la ricchezza delle sue invenzioni, tanti piccoli mondi diversi, che fosse rock, silenzio, emozioni rarefatte, melodie che non si poteva non cantarle, ha fatto strage di cuori e di bastioni dell’immaginario, e Dalla che passo dopo passo tra sberleffi, improvvisazioni jazz e case in riva al mare è arrivato alle vette di Com’è profondo il mare, Cara, L’anno che verrà, e poi Caruso e poi ancora Attenti al lupo, tanto per ricordare a tutti che la canzone può legittimamente essere la cosa più seria di questo mondo e anche quella più maliziosa e divertente. [del suo amico suicida Luigi Tenco](https://www.repubblica.it/onepodcast/deejay/2023/02/09/audio/dee_giallo_story_-_luigi_tenco_2007-11297249/), poi soprattutto nel 1971 con la canzone fatidica del gesubambino nato di 4 marzo 1943, chiamato così dalla gente del porto, con la data di nascita che ad ascoltarla in questi giorni suona come un rintocco di ottant’anni.
Quelle poche ore che dividono la nascita di Lucio Dalla e Lucio Battisti, il 4 e il 5 marzo del 1943, a guardarle oggi, attraverso la lente appannata del ...
Lucio Dalla è morto all'improvviso, il primo marzo a un passo dai 70 anni, nella camera di un albergo dopo un concerto al festival Jazz di Montreux ( [VIDEO Lucio Dalla: "Spero di non avere fatto male a nessuno"](https://www.ansa.it/sito/videostory/spettacolo/2012/03/04/Dalla-spero-di-non-aver-mai-fatto-male-a-nessuno_eeeeb8b0-b33f-11e3-9836-00505695d1bc.html)). Ma più che di canzoni si tratta di autentici pezzi di storia che dimostrano come la musica popolare sia uno strumento di conoscenza e di memoria tanto straordinario quanto necessario per capire meglio chi siamo. Dalla parlò di un tour insieme, che avrebbe dovuto chiamarsi "I due Lucio" e di un eventuale album: "Lui ascoltava senza darmi importanza - raccontò -.
80 anni fa nascevano Dalla e Battisti. L'iniziativa Lucio 80 celebra l'anniversario con la ristampa di alcuni dei loro album.
Tra le iniziative celebrative c’è anche la ristampa in vinile e in edizione limitata, di alcuni degli album più importanti di Lucio Dalla e Lucio Battisti, a partire dal 3 marzo 2023. Si tratta di oggetti da collezione che escono per la prima volta in versioni inedite (colorate e picture disc) e numerate (500 copie). – L’apparenza, in vinile bianco 180 grammi audio rimasterizzato a 24Bit/192kHz dai nastri originali; “Ognuno di noi ha sicuramente un ricordo legato ad una delle loro canzoni, per me erano diversi, il più vecchio forse è quello di mamma e suoi dischi di Battisti ma anche la prima volta che ho sentito com’è profondo il mare e le nottate passate a suonare le loro canzoni alla chitarra. Lucio 80 è l’iniziativa che celebra Lucio Dalla e Lucio Battisti a 80 anni dalla loro nascita. L’opera è diventata l’immagine ufficiale di tutta l’operazione.
Il 4 e il 5 marzo 1943 nascevano i due artisti che hanno fatto la storia della canzone italiana.
E quella di Dalla, coinvolgente e vitale, tra solfeggi, falsetti e variazioni scat. «Io e Mogol facciamo le cose che piacciono a noi, poi scopriamo che la gente le ama e ci si identifica. In entrambi i casi, ci fu un attimo di smarrimento e di incredulità, serpeggiò persino un senso di ribellione. Quelle canzoni hanno scavato così profondamente in mille storie, e raccontato così magnificamente le nostre vite, da affrancarsi dai contesti storici e artistici e guadagnarsi una meritata immortalità. [Lucio Battisti](/t/lucio-battisti) arriva 12 ore dopo, alle 13 e 30 del 5 Marzo, in quel di Poggio Bustone, dove mamma Dea e papà Alfiero abitavano. [Lucio Dalla](/t/lucio-dalla) sbarca sul pianeta terra il 4 marzo del 1943, in quel di Bologna, sotto gli occhi compiaciuti di mamma Iole e papà Giuseppe.
Tutto il programma fra teatri e casa museo, con la cena benefica Al Comunale giovani talenti con l'Orchestra. Omaggio alla Maratona.
Il Teatro del Navile ricorda così "l’amico Lucio Dalla", in una serata all’insegna della sua musica e della sua poesia, con musicisti che lo hanno amato. Il costo della cena sarà interamente a carico della Fondazione Lucio Dalla ([email protected]). Le donazioni raccolte, infatti, serviranno a sostenere il progetto Il parco della luna della Fondazione Sant’Orsola, che mira a costruire una struttura nei giardini del Policlinico, dove i piccoli pazienti di Pediatria potranno giocare e studiare, e dove potranno soggiornare anche i figli di genitori in cura negli altri reparti (la donazione consigliata a coppia è di mille euro). [LONGFORM: LEGGI IL NOSTRO SPECIALE](https://speciale.quotidiano.net/ciao-lucio/) La Repubblica di San Marino ha voluto rendere omaggio all’artista con uno speciale francobollo, emesso oggi per la prima volta: i è acquistabile su [80esimo anniversario dalla nascita](http://undefined), Bologna è pronta a festeggiare uno dei suoi figli.
Primo flashback. Quella volta che in un romanzo che avevo scritto qualcuno raccontava un aneddoto in cui uno diceva «Ciao», qualcun altro rispondeva «A te ...
In cui sfogliamo reperti delle vite che furono, leggiamo il Dalla trentenne che scrive a Roversi «Non venderei questo disco neanche per la vita di mia madre (forse ho esagerato)» e piangendo ci viene da ridere, in cui ci sembra preveggenza ogni riga di ogni corrispondenza, specie quella sulla «dolce cialtronesca mediocrità», che – se parlava di sé e non delle nuove uscite su Spotify – è solo perché non le aveva sentite, beato lui. L’unico dettaglio che non cambia mai e che sono certa non sia un falso ricordo è: Dalla faceva la doccia col basco di lana, il che alla me settenne pareva perfettamente normale, avendo lui quel basco sulla copertina del disco, non avendo io il senso delle stagioni, essendo lui un cartone animato. Dalla è sotto la doccia, e una bambina più coraggiosa di me mi convince ad andargli a chiedere se ci canta “L’anno che verrà”. Perlopiù li sapevamo: «Avrei voluto parlarti questa sera ma sono solo nella casa di Roma e non so il tuo numero a Teramo», scrive Dalla a Roberto Roversi dopo aver finito d’incidere il primo disco. Forse “Disperato Erotico Stomp”. Forse “Telefonami tra vent’anni”.
Per festeggiare uno dei grandi della musica italiana, scomparso nel 2012, ripercorriamo la sua vita e la sua carriera. Ecco le foto più belle.
[Lucio Dalla](https://www.vanityfair.it/topic/lucio-dalla) diede una delle risposte che solo Lucio Dalla avrebbe potuto dare. Una risposta a cui non possiamo non pensare oggi, 4 marzo 2023, giorno in cui, [se fosse stato ancora qui con noi,](https://www.vanityfair.it/gallery/lucio-dalla-che-non-se-ne-va-anche-se-il-tempo-passa) Dalla avrebbe spento ottanta candeline, raccogliendo gli onori che spettano solo ai grandi della musica. Di Dalla sappiamo tutto: dell'amore per la sua Bologna e dell'iniziale passione per il jazz che condivise con Pupi Avati; del successo al Cantagiro fino al boom di canzoni meravigliose come 4/2/1943, Piazza grande, L'anno che verrà - quest'ultima legata al periodo terribile degli anni di piombo - passando per l'exploit di Banana Republic, il tour insieme a Francesco De Gregori ricordato ancora oggi come uno dei pazzeschi mai organizzati da due cantautori italiani.
Da "Canzoni" a "Duvudabà" celebra gli 80 anni di Lucio Dalla ascoltando le sue migliori hit su cd, vinile o in digitale su Amazon Music.
[All’interno di “Le Canzoni D’Amore” troverai canzoni meno conosciute ma altrettanto ricche di sentimenti e passione come “La Casa in Riva Al Mare” o “Per Due Innamorati”](https://www.amazon.it/canzoni-damore-180gr-Turquoise-LP/dp/B0BS711T9S?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=2W5UKVJ8HWMWO&keywords=lucio+dalla&qid=1677517676&rnid=1640607031&s=music&sprefix=notebook%2Caps%2C216&sr=1-22&linkCode=ll1&tag=sole24h-classifiche-21&linkId=9f86bfbfb99729af263709cdbbfaedb9&language=it_IT&ref_=as_li_ss_tl). Le più belle canzoni commentate](https://www.amazon.it/dp/8868575175?tag=sole24h-21&linkCode=osi&th=1&psc=1) [“Dalla” arriverà a casa tua accompagnato da un ricco libretto con interviste redatto da John Vignola](https://www.amazon.it/Legacy-Remastered-Photographic-Libretto-Pagine/dp/B08KBSCM15?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=2W5UKVJ8HWMWO&keywords=lucio+dalla&qid=1677517615&rnid=1640607031&s=music&sprefix=notebook%2Caps%2C216&sr=1-8&linkCode=ll1&tag=sole24h-classifiche-21&linkId=bd6f2c9708a1812f2d5660a855a8ed57&language=it_IT&ref_=as_li_ss_tl). Nella sua tracklist ritroviamo celebri brani come “Nuvolari” e “Il motore del 2000”. Da “Anna e Marco” a “Futura” passando per “Balla Balla Ballerino” e “La Sera Dei Miracoli”, nel “Best Of Lucio Dalla” troverai alcune delle canzoni più memorabili di Lucio Dalla. All’interno di “Duvudubà” troverai l’inedito “Starter” e rarità come “Ciao” in versione francese, “Il mago pi-po-pò”, “Amamus Deus” e “Unknown love”. [Il disco “Automobili”, uscito nel 1976, fu il sesto album di Lucio Dalla e anche l’ultimo i cui testi sono scritti da Roberto Roversi](https://www.amazon.it/Automobili-Legacy-Vinyl-Originale-Editoriale/dp/B097YSLX8N?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=2W5UKVJ8HWMWO&keywords=lucio+dalla&qid=1677517676&rnid=1640607031&s=music&sprefix=notebook%2Caps%2C216&sr=1-23&linkCode=ll1&tag=sole24h-classifiche-21&linkId=1a173ddf4f9bd2e6c686e363fcc8b346&language=it_IT&ref_=as_li_ss_tl). Era il settembre del 1977 quando nei negozi di dischi di tutta Italia uscì “Come è profondo il mare”, otto tracce di una bellezza stordente. Ascoltare questi quattro dischi per gli 80 anni di Lucio Dalla è un modo perfetto per ricordare la sua produzione artistica. Non potevamo non cominciare a omaggiare gli 80 anni di Lucio Dalla se non partendo dal disco che porta con sé il nome del cantautore bolognese. Per tutti gli iscritti ad Amazon Prime, l’abbonamento ad [Amazon Music](https://www.amazon.it/music/unlimited?tag=sole24h-21) è compreso nel prezzo. [Amazon Music](https://www.amazon.it/music/unlimited?tag=sole24h-21), infatti, potrai portare la musica di Lucio Dalla sempre con te.