Per combattere l'inflazione, nel solco della Fed, si è deciso un nuovo rialzo dello 0,50%. Un nuovo aumento della stessa entità arriverà a marzo.
La Banca d'Inghilterra ha deciso di portare i tassi – come era previsto - dal 3,5 al 4%, raggiungendo un livello record da 14 anni a questa parte. Rivisti anche i pericoli per la crescita economica, che da "bilanciati" sono ora "al ribasso". Corrono le Borse europee dopo le decisioni di politica monetaria, con gli investitori che vedono avvicinarsi la conclusione del ciclo rialzista della Bce. Da Francoforte arriva anche la conferma, come già comunicato a dicembre, che il portafoglio App (il programma di acquisti di titoli) scenderà di 15 miliardi di euro al mese dall'inizio di marzo alla fine di giugno 2023. Da notare come nello scorso Consiglio direttivo Bce, la presidente aveva parlato di rischi "al rialzo". Un nuovo aumento della stessa entità arriverà a marzo.
Da marzo "valuterà l'evoluzione" delle linea monetaria. Dopo le decisioni di politica monetaria, migliorano le Borse europee.
I rischi per lo scenario d'inflazione sono diventati "bilanciati", ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde abbandonando l'espressione, usata fino al Consiglio direttivo di dicembre, secondo cui tali rischi erano "al rialzo". Scatto dei Btp dopo le decisioni di politica monetaria della Bce, che ha alzato i tassi di 50 punti base e preannunciato un analogo rialzo a marzo. [Fed ha alzato i tassi di interesse dello 0,25%](https://www.rainews.it/articoli/2023/02/la-fed-alza-i-tassi-di-interesse-di-altri-25-punti-base-6ee81b58-5b19-4e31-b0fb-b8aa573600aa.html) con il costo del denaro fissato in una forchetta fra il 4,5% e il 4,75%, ai massimi dal settembre 2007. La decisione non è stata tuttavia unanime dal momento che il rialzo è stato deciso con 7 voti favorevoli e due contrari di membri del comitato di politica monetaria (Mpc) che avrebbero preferito mantenere il Bank Rate al 3,5%. Nel comunicato di fine vertice, il Consiglio annuncia che i tassi verranno alzati di ulteriori 50 pb a marzo, "per poi valutare la successiva evoluzione della sua politica monetaria". "Mantenere i tassi di interesse su livelli restrittivi - si spiega nel comunicato - farà diminuire nel corso del tempo l'inflazione frenando la domanda e metterà inoltre al riparo dal rischio di un persistente incremento delle aspettative di inflazione.
Il tasso ora è al 3%. La Banca centrale europea a dicembre dopo due rialzi consecutivi dei tassi da 75 punti base ha a sua volta segnato una prima lieve...
La Banca centrale europea (Bce) è un'istituzione indipendente. [Agricoltura, Calderone: corretta la misura sui voucher nella manovra. Misura legata...](/news/agricoltura-calderone-corretta-la-misura-sui-voucher-nella-manovra-misura-legata-202212211357565331) [Pos, manovra in retromarcia](/news/pos-manovra-in-retromarcia-2587518) Taglio alle mance nella legge di bilancio: quest’anno sono il 27,5% in meno. [Manovra, chiudere per Natale](/news/manovra-chiudere-per-natale-2588012) [Manovra, fisco protagonista](/news/manovra-fisco-protagonista-2588010) Ma è anche infallibile? Era del resto inevitabile che con il salire dei tassi, e quindi dell`effetto restrittivo su economia e lavoro, il dibattito all`istituzione si accendesse. Ieri la Fed che ha rivisto al rialzo di 25 punti base i tassi Usa. D`altra parte altri esponenti, che fanno capo alla fazione più intransigente, come il presidente della Bundesbank, Joachim nagel, o il governatore olandese Klaas Knot, vorrebbero mantenere un atteggiamento aggressivo Sulla manovra. La Bce ha deciso di alzare i tassi d'interesse di mezzo punto percentuale, portando il tasso sui rifinanziamenti principali al 3%, quello sui depositi al 2,50%, e quello sui prestiti marginali al 3,25%.
«Continuità» e «coerenza» sono le caratteristiche, secondo la presidente Christine Lagarde, dell'attuale politica monetaria. Occorre raggiungere livelli ...
La decisione di febbraio è quindi legata alle pressioni sui prezzi - «sono vive e vegete», ha detto - attualmente evidenti nell’economia, potenzialmente in arrivo sui prezzi finali. «Continuità» e «coerenza» sono le caratteristiche, secondo la presidente Christine Lagarde, dell’attuale politica monetaria. Ha aumentato di 50 punti base i tassi, annunciando una stretta analoga (+50 punti) nella riunione di marzo, ribadendo anche di volerli aumentare successivamente - sia pure in coerenza con i dati in arrivo - «in modo significativo» e «a un ritmo costante» e di volerli poi mantenere a un livello che garantisca un ritorno «tempestivo» dell’inflazione all’obiettivo del 2%.
Secondo una simulazione di Facile.it, un finanziamento di circa 450 euro a gennaio 2022 può arrivare a superare i 600 in poche settimane.
Una previsione che, per il mutuatario della simulazione della piattaforma online, si tramuterebbe in un aumento della rata mensile fino a 711 euro, 255 in più rispetto a quella iniziale. Relativamente a questo esempio, in poco più di un anno l’aumento totale della rata per un mutuatario sarebbe di oltre 195 euro, più o meno il 43,2% in più rispetto a quella iniziale. Se l’euribor, l’indice di riferimento dei mutui a tasso variabile, dovesse continuare a crescere nel modo in cui lo ha fatto finora, la spesa mensile per il mutuatario salirebbe a circa 653 euro. I quattro rialzi dei tassi di interesse stabiliti dalla Bce dalla metà dello scorso anno hanno portato il suo ammontare, Per tutelarsi da futuri rincari, i mutuatari possono ricorrere a una surroga o alla rinegoziazione, eventualmente approfittando delle condizioni introdotte dal governo con la legge di bilancio". Guardando alle aspettative di mercato, gli esperti immaginano dunque che l’euribor a tre mesi possa crescere ancora e arrivare a giugno intorno al 3,4%.
Lagarde: l'economia resterà debole nel breve termine, la pressione sui prezzi rimane forte. Il portafoglio App diminuirà di 15 miliardi al mese da marzo ...
I mercati sembrano dunque aver apprezzare la sicurezza delle decisioni del board che ha per altro scelto di rimuovere ogni dubbio sulla determinazione con cui la Bce intende continuare a combattere l’inflazione. «L’inflazione di fondo è ancora viva e vegeta», ha poi concluso Lagarde, «nella zona euro non c’è disinflazione come negli Stati Uniti». In ogni caso, La Bce ha ribadito che «le future decisioni sui tassi continueranno a dipendere dai dati e seguiranno un approccio riunione per riunione». Per gli acquisti di obbligazioni societarie dell'Eurosistema, la Bce ha comunicato che i restanti reinvestimenti saranno maggiormente orientati verso gli emittenti con una migliore performance climatica. Il Consiglio direttivo ha inoltre confermato le modalità di riduzione delle disponibilità di titoli detenuti dall'Eurosistema nell'ambito del programma di acquisto di attività (Paa). [già ribadito da dicembre](https://www.milanofinanza.it/news/per-lagarde-inflazione-ancora-troppo-alta-avanti-sui-rialzi-il-btp-a-10-anni-sale-3-7-202301191219472739) e nella sua riunione di febbraio ha alzato ancora i tassi di interesse di 50 punti base, mettendo a segno il quinto rialzo consecutivo.
La decisione della Banca centrale europea incide sui prestiti per l'acquisto delle case.
Fisso, variabile o misto: cosa conviene ora? Quanto aumentano i mutui Fisso, variabile o misto: cosa conviene ora? E che tipo di mutuo conviene ora?
Con 20 bilanci statali autonomi sotto una stessa moneta, la politica monetaria della Bce non può limitarsi a guardare il tasso d'inflazione medio, ma contempla ...
Insomma, di fronte a una ripresa incerta, in Occidente c’è chi scommette al rialzo e chi al ribasso. Mentre i prezzi dell’energia dipenderanno anche dall’offerta, ovvero dalle decisioni dell’OPEC (sul petrolio) e dalle necessità europee per riempire gli stoccaggi in vista del prossimo inverno senza Russia. Da un lato, un’economia che rallenta ma cresce (+0,1% nello scorso trimestre), un mercato del lavoro solido e prezzi energetici in discesa.
Secondo quanto riportato dalle Dogane nella giornata del 2 febbraio è stato pubblicato un comunicato stampa da parte della Banca Centrale Europea che informa ...
A partire dal giorno 8 febbraio 2023 i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali saranno innalzati al 3.00%. Il suddetto tasso incide sul calcolo degli interessi di credito sull'importo dei dazi all'importazione o all'esportazione in caso di agevolazioni di pagamento diverse dalla dilazione di pagamento nonché sugli interessi di mora sull'importo dei dazi all'importazione o all'esportazione, disciplinati rispettivamente dall’art. Ne consegue che a partire dal giorno 8 febbraio 2023 i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali saranno innalzati al 3.00%.
Le previsioni della vigilia sono state confermate: nella sua corsa a frenare l'inflazione che sta attanagliando l'Eurozona, la Banca centrale europea ha ...
Fatto salvo l'obiettivo della Bce della stabilità dei prezzi, "tale approccio sosterrà la graduale decarbonizzazione delle consistenze di obbligazioni societarie dell'Eurosistema, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi", conclude Francoforte. Oltre ai tassi, Francoforte ha anche definito le modalità di riduzione del proprio bilancio che prevede un 'taglio' dei titoli acquistati nel quadro del Programma di acquisto di attività (App): E potrebbe non fermarsi qui: gli esperti di Facile.it prevedono che l'euribor a 3 mesi sia destinato a crescere ancora nell'immediato, per effetto delle aspettative di mercato, con il risultato che la rata presa in esama arrivi a 711 euro.