Gli spiriti dell'isola

2023 - 2 - 2

Post cover
Image courtesy of "Sky Tg24"

Gli spiriti dell'Isola, tra follia e amicizia. La recensione del film con ... (Sky Tg24)

Esce oggi al cinema la surreale commedia drammatica fimata da Martin McDonagh, che rende omaggio al teatro dell'assurdo di Beckett e al folklore irlandese.

Tra amene dissertazioni sullo sterco d'asina e sulle personalità più importanti del XVII secolo, il film si apre sulla statua di una madonna, silente testimone di un amicizia che muore e si chiude su quanto il cane sia ancora il miglior amico dell'uomo.. Siamo prigionieri di noi stessi e pure se tendiamo la mano per aiutarci rischiamo di ritrovarci con le dita amputate. Ambientata agli inizi del Millenovecento, tra Inishmore Island e Achill Island, The Banshees of Inisherin - Gli Spiriti dell’Isola è una storia di ordinaria amicizia che si trasforma in una storia di straordinaria follia. In un crescendo rossiniano di dialoghi esilaranti e surreali, lentamente il plot assume i toni della tragedia. Samuel Beckett vive e lotta insieme a noi in Gli spiriti dell'Isola. Vincitore di 3 Golden Globe (Miglior film, Miglior attore, Migliore sceneggiatura) e candidato a 9 premi Oscar

Post cover
Image courtesy of "Movieplayer.it"

Gli Spiriti dell'Isola, Kerry Condon: "Gli spiriti fanno più paura di Mike ... (Movieplayer.it)

Gli spiriti dell'isola: intervista a Kerry Condon, nominata al premio Oscar come miglior attrice protagonista per il ruolo di Siobhán, ...

Penso che facciano più paura gli spiriti: perché parlano di qualcuno che morirà, ma non si sa chi, e tutti hanno paura che parlino di loro. È una cosa che mi rende così triste. Anche se devo ammettere che non penso che gli uomini siano la cosa peggiore al mondo. Per me è una cosa nuova, non sapevo che gli uomini si preoccupassero dei capelli! Credi che a volte gli uomini siano così concentrati su se stessi e i loro bisogni che si dimenticano che c'è tutto un mondo oltre a loro? Visto che lei è la più intelligente, dice a tutti questi uomini che sono noiosi. Non penso che Mike faccia paura. È così che vivo la mia vita. Non che io sia Einstein, ma lo penso ogni giorno. Siamo nel 1923, in piena Guerra civile, e suo fratello Pádraic (Colin Farrell) è sconvolto perché il suo migliore amico, il musicista Colm Doherty (Brendan Gleeson), non vuole più avere niente a che fare con lui. La nostra vita è adesso, il presente è adesso. Abbiamo raggiunto l'attrice via web, per farci raccontare com'è portare il peso di essere la persona più intelligente non solo nella stanza, ma in un'intera isola.

Post cover
Image courtesy of "Sentieri Selvaggi"

Gli spiriti dell'isola. La recensione del film (Sentieri Selvaggi)

Stavolta il cinema di scrittura del regista riesce a "respirare" più del solito, tirandosi dietro un alone di maledizione e mistero.

[In Bruges](https://www.sentieriselvaggi.it/in-bruges-la-coscienza-dellassassino-di-martin-mcdonagh/)McDonagh riprende la coppia Farrell-Gleason immergendola nel paesaggio ventoso e selvaggio di un’isola irlandese della costa occidentale e in un contesto narrativo anche stavolta scandito dall’impasse, dall’attesa di un evento drammatico di là da venire. Forse la sua opera più personale, sicuramente la più “irlandese e politica”, quasi una sorta di prologo shakespeariano al recente [Belfast ](https://www.sentieriselvaggi.it/belfast-di-kenneth-branagh/)di Kenneth Branagh. [Tre manifesti a Ebbing, Missouri](https://www.sentieriselvaggi.it/tre-manifesti-a-ebbing-missouri-di-martin-mcdonagh/). Colm (Brendan Gleeson) sta infatti finendo di comporre una canzone con il suo violino e dice di non aver tempo da perdere per amici che lui definisce noiosi come Patraic (Colin Farrell). È il 1923 e dall’altra parte della costa c’è una guerra civile di cui gli abitanti dell’isola sembrano interessarsi poco. Un uomo cammina lungo un sentiero per andare a prendere un amico e scendere al pub del paese per una birra.

Post cover
Image courtesy of "Everyeye Cinema"

Gli spiriti dell'isola Recensione: una black comedy da Oscar (Everyeye Cinema)

Dopo il successo di Tre Manifesti a Ebbing, Missouri torna Martin McDonagh con Gli Spriti dell'Isola. E fa ancora centro.

Quelli a cui sono chiamati a dar vita i due attori sono due uomini soli, incapaci di accettare lo scorrere del tempo e di una solitudine più o meno auto-impostasi. Tra le colline erbose dell'isola immaginaria di Inisherin si combatte un'altra lotta, più silente, privata, tra un'anima pura, umile e quella del suo migliore amico che quella parola così confortante e di vicinanza, ha voluto negargliela. Ogni spazio è così costruito come un palcoscenico dove i campi si fanno platea, e le finestre, i pertugi, e ogni apertura, dei sipari. Un ritrovarsi tra un duo di attori sotto l'occhio vigile di un autore come Martin McDonagh che riprende e moltiplica all'ennesima potenza quello sguardo sarcastico e malinconico che già si intravedeva nel film d'esordio del regista, In Bruges. Due anime contrastanti, ossimoriche e allo stesso tempo così simili, quelle di Pádraic e Colm; due esistenze poste all'inizio di uno slancio evolutivo in cui nulla sembra essere chiarito, ma tutto viene spiegato. In questa piccola isola d'Irlanda del 1923 la decisione di venire meno a quel patto di amicizia e di chiudere la porta al proprio migliore amico Pádraic, in Colm Sonny Larry (stufo delle chiacchiere inutili dell'amico, e ora orientato allo sviluppo delle proprie velleità musicali) si apre una voragine, che porta a una mutilazione fisica per promesse venute meno, accordi non mantenuti.

Post cover
Image courtesy of "Tom's Hardware"

Gli Spiriti dell'Isola, recensione: alcuni uomini sono un'isola | Cultura ... (Tom's Hardware)

E per quanto il sermone sia un'immortale lode all'umanità e ai suoi nobili valori socio-filantropici, bisogna dire che il celebre poeta era londinese. Lontano ...

Cosa ci può essere di speciale in un film che parla di legami che risuonano e si spezzano, come corde di violino? Niente magia, niente kelpie o sirene camuffate da foche: questi “spiriti” a cui allude il titolo sono da cercare oltre i dialoghi, le interazioni, le credenze e il chiacchiericcio di una piccola città “arretrata”, radicata in alcune convinzioni che si son perse nel tempo e non più nella logica. Una trama spiazzante per la sua semplicità (apparente), un film cupo per la sua eccessiva umanità (tutt’altro che nobile), che fa del suo tratto distintivo una capacità recitativa e scenografica disarmanti. Quando inizia il film, le nubi si diradano come il tendone a teatro e ci mostrano due amici di lunga data, incasellati dentro le loro esistenze, fatte di routine e gite al pub. Purtroppo, i ripetuti sforzi di Pádraic non fanno altro che rafforzare la determinazione dell’ex amico e quando Colm lancia un ultimatum disperato, gli eventi precipitano rapidamente con conseguenze scioccanti. Gli Spiriti dell’Isola sembra partire dal concetto intrinseco di questa poesia, dalla vita solitaria e sperduta di uomini che vivono su rocce sospese sopra il freddo mare, e ci mostra cosa può davvero succedere quando si parla di uomini e isole.

Post cover
Image courtesy of "Nerdevil"

Gli Spiriti dell'Isola (The Banshees of Inisherin) - Recensione del film ... (Nerdevil)

Dopo Tre manifesti a Ebbing, Martin McDonagh torna al cinema con Gli Spiriti dell'Isola, un film che è quasi più un trattato sui rapporti umani.

Gli Spiriti dell’Isola è più un trattato sui rapporti umani che un film di finzione, ma ha il pregio di non tralasciare mai la narrativa principale per diventare una dissertazione politica. Colm è un violinista, e il suo desiderio è quello di comporre qualcosa che rimanga nel tempo, che diventi immortale al contrario del suo corpo, e sente di non avere più tempo da sprecare non solo con il suo vecchio amico, ma con chiunque gli sembri d’intralcio. Il film, pur partendo dalla commedia grottesca, sprofonda man mano sempre più nel dramma esistenzialista, con i tormenti interiori dei personaggi che alla fine diventano più importanti dei personaggi stessi, allo stesso modo in cui le prese di posizione ideologiche nella guerra hanno scavalcato qualsiasi tipo di umanità o possibilità di riappacificazione. Siobhán – insieme a Colm – è la persona più importante nella vita di Pádraic, tanto che i due vivono nella stessa casa come se fossero una coppia. Posizioni inconciliabili di cui il regista riesce a farci capire i punti di vista attraverso i due personaggi, che trasmettono perfettamente l’incomunicabilità di quelle che sono due fazioni opposte. Tutti sull’isola si domanderanno il perché di tale decisione, e Pádraic per primo tenterà di ristabilire i rapporti, cosa che però farà inasprire ancora di più Colm, che minaccerà perfino di tagliarsi le dita di una mano se lui dovesse continuare a importunarlo.

Post cover
Image courtesy of "La Fedeltà"

"Gli spiriti dell'isola" approdano a I Portici - La Fedeltà (La Fedeltà)

Nelle tre sale del cinema I Portici di Fossano continua la programmazione ordinaria, sempre ricca di offerte con i film del momento e prosegue anche la ...

Dopo la morte di Dan, durante un’arrampicata sulle Montagne Rocciose, la fidanzata Becky, e l’amica Hunter, decidono di scalare una torre di trasmissione alta più di 700 metri per spargere le sue ceneri dalla vetta. Il cineforum di mercoledì 8 febbraio propone il film "Fall", di Scott Mann. "Asterix & Obelix - Nel regno di mezzo" di Guillaume Canet. La banalità della vita di Evelyn viene travolta da una sconcertante missione: il multiverso è in pericolo e la donna, assumendo in sé le capacità delle proprie varianti da altri mondi, deve cercare di arrestare una misteriosa entropia cosmica. "Gli spiriti dell'isola" di Martin McDonagh. Martedì 7 anche il film in lingua originale.

Post cover
Image courtesy of "Il Sole 24 ORE"

Gli spiriti dell'isola”, un film imperdibile con un grande cast (Il Sole 24 ORE)

Nelle sale arriva il nuovo, attesissimo lungometraggio di Martin McDonagh con protagonisti Brendan Gleeson e Colin Farrell.

Mescolando toni da tragedia greca con diversi elementi della simbologia biblica, Shyamalan firma una pellicola che utilizza archetipi e schemi classici del passato (una casa isolata in un bosco dove arrivano degli sconosciuti minacciosi è un tipico cliché del genere) per parlare delle paure del presente, ragionando sulla minaccia del cambiamento climatico, sui pericoli della tecnologia e persino sul tema della pandemia.Seppur alcuni passaggi risultino troppo didascalici e nel corso della narrazione ci sia qualche spiegazione di troppo (il riferimento esplicito ai Quattro cavalieri dell'Apocalisse si poteva evitare), il film ha però una sua grande forza concettuale e realizzativa, sia per gli spunti di riflessione proposti, sia per un ritmo che tiene altissima la tensione sino alla fine.Il risultato è un prodotto che conferma la bravura di questo regista, di cui – oltre a numerosi lungometraggi riusciti – va ricordata anche la serie “Servant” che quest'anno è giunta alla quarta stagione. Night Shyamalan, uno dei tanti film capaci di parlare della contemporaneità (un altro esempio è il bel documentario “Life Is (Not) a Game”, che riflette sugli anni in cui stiamo vivendo e sulla pandemia, vista attraverso gli occhi della street artist romana Laika).Anche in questo caso, già dalla prima sequenza siamo immersi in un'opera profondamente coinvolgente: la piccola Wen e i suoi due papà, Eric e Andrew, decidono di trascorrere qualche giorno in una casa isolata in mezzo ai boschi, completamente circondati e immersi nella natura. Lo scontro tra i due personaggi diventa una metafora della guerra che intanto si sta combattendo sulla terraferma: distante e vicina allo stesso tempo da dove si svolge la vicenda principale, la battaglia – il riferimento è alla Guerra Civile Irlandese – diventa una rappresentazione simbolica della rivalità tra due uomini che avevano un rapporto fraterno e che poi si trovano improvvisamente nemici.

Post cover
Image courtesy of "Style"

Gli spiriti dell'isola: tutto sul film candidato a 9 Oscar (Style)

Gli spiriti dell'isola, al cinema dal 2 febbraio, è il dramma di un'amicizia perduta, con protagonisti Colin Farrell e Brendan Gleeson.

Il pub che è al centro di molti incontri del film si trova invece ad Achill Island, a 150 km di distanza nella contea Mayo, isola collegata alla terraferma da un ponte, il che è stato un vantaggio per la troupe. Insieme alla casa di Pádraic e Siobhán lo scenografo Tildesley e il suo gruppo hanno trovato un vecchio cottage che è diventato la casa di Kearney e del padre violento, il poliziotto locale. La storia è comunque sufficientemente cupa, ma volevamo che le location e gli elementi visivi fossero il più possibile cinematografici». «Questa vecchia signora svitata ci sta davvero rivelando qualcosa che permetterà alla trama di progredire o è semplicemente fuori di testa?». «Girare a Inishmore è stato un po’ come essere in paradiso» ha raccontato Condon. Il film era stato presentato alla Mostra del cinema di Venezia 2022 dove era in concorso per il Leone d'oro al miglior film. «Poiché Inisherin è un’isola immaginaria, non volevo che fosse riconducibile a un luogo specifico» dice lo sceneggiatore-regista. Ma il film è stato presentato in anteprima alla Mostra del cinema di Venezia 2022. Farrell ritiene che tutti i personaggi del film nascondano le proprie lotte, tristezze e segreti: «Tutti i protagonisti sono un po’ folli. Peadar Kearney, interpretato da Gary Lydon (Brooklyn, Calvario, Un Poliziotto da Happy Hour), il poliziotto locale la cui antipatia per Pádraic e per la sorella si acuisce dopo il suo allontanamento da Colm. La violenza genera violenza». Gli spiriti dell'isola è uscito al cinema il 2 febbraio.

Post cover
Image courtesy of "Il Resto del Carlino"

'Gli spiriti dell'isola' tra commedia e dramma (Il Resto del Carlino)

Stasera biglietti omaggio per i nostri lettori all'Astoria: debutta il film ambientato in Irlanda e candidato a nove Oscar, con Colin Farrell.

A nulla serve l’intervento di Siobhan (Kerry Condon), sorella di Pádraic, e di Dominic (Barry Keoghan), un problematico figlio del poliziotto locale, che speravano di appianare la critica situazione tra i due. Pádraic, confuso e devastato, tenta di ricucire il loro rapporto, ma pare che Colm lo trovi improvvisamente troppo noioso e sia intenzionato a trascorre più tempo nella composizione di musica e a fare altre cose di qualità. I due si trovano in una situazione di stallo, dopo che il musicista Colm ha deciso bruscamente di porre fine alla loro amicizia.

Post cover
Image courtesy of "MYmovies.it"

Box Office, Gli spiriti dell'isola debutta al secondo posto (MYmovies.it)

Box Office, Gli spiriti dell'isola debutta al secondo posto. Podio tutto nuovo per la classifica italiana che vede al primo posto la boy band corena.

Chiudono [The Plane](https://www.mymovies.it/film/2023/the-plane/), con 24mila euro e 882mila totali, [Asterix e Obelix: il regno di mezzo](https://www.mymovies.it/film/2023/asterix-obelix-il-regno-di-mezzo/), che apre con 24mila euro e [Decision to Leave](https://www.mymovies.it/film/2022/decision-to-leave/), altro capolavoro, purtroppo relegato all’ultimo posto con 13mila euro, forse a causa delle poche sale a disposizione. Tra i titoli stranieri da segnalare il franco-israeliano Let it be Morning, l’animato nipponico [Sword Art Online Progressive: Scherzo of Deep Night](https://www.mymovies.it/film/2022/sword-art-online-progressive-scherzo-of-deep-night/) e, curiosamente, il nostro [Una vita difficile](https://www.mymovies.it/film/1961/una-vita-difficile/), classico di [Dino Risi](https://www.mymovies.it/biografia/?r=67) con la coppia [Alberto Sordi](https://www.mymovies.it/biografia/?a=659) e [Lea Massari](https://www.mymovies.it/biografia/?a=2564), che Rialto Studio rimanda in qualche sala d’essai. [The Plane](https://www.mymovies.it/film/2023/the-plane/): Euro 24.876 [Decision To Leave](https://www.mymovies.it/film/2022/decision-to-leave/): Euro 13.338 [Babylon](https://www.mymovies.it/film/2022/babylon/): Euro 29.810 [Me Contro te - Missione Giungla](https://www.mymovies.it/film/2023/me-contro-te-missione-giungla/): Euro 27.522 [Avatar - La via dell'acqua](https://www.mymovies.it/film/2022/avatar2/): Euro 27.647 [Bussano alla Porta](https://www.mymovies.it/film/2023/bussano-alla-porta/): Euro 45.515 [Gli Spiriti dell'Isola](https://www.mymovies.it/film/2022/gli-spiriti-dellisola/): Euro 62.972 [Il primo giorno della mia vita](https://www.mymovies.it/film/2023/ilprimogiornodellamiavita/) è quarto con 43mila euro e 1,1 milioni, [Babylon](https://www.mymovies.it/film/2022/babylon/) quinto con quasi 30mila euro e 1,8 milioni complessivi, [Avatar – La via dell’acqua](https://www.mymovies.it/film/2022/avatar2/) scende in sesta posizione con 27mila euro e 43,3 milioni totali. [Bts: Yet To come in Cinemas](https://www.mymovies.it/film/2023/bts-yet-to-come-in-cinemas/): Euro 65.925 [Bts: Yet To come in Cinemas](https://www.mymovies.it/film/2023/bts-yet-to-come-in-cinemas/), mantiene il primo posto con 65mila euro e sale a 185mila in due giorni di programmazione.

Post cover
Image courtesy of "L'Eco di Bergamo"

Zlatan soldato romano tra i due galli e «Gli spiriti dell'isola»: cosa ... (L'Eco di Bergamo)

Zlatan Ibrahimovic vestirà i panni del romano Caius Antivirus nell'ultimo film «Asterix e Obelix - il regno di mezzo». Nel fine settimana che inizia venerdì ...

Post cover
Image courtesy of "Rolling Stone Italia"

'Gli spiriti dell'isola' è un film immenso (anche grazie a Colin Farrell ... (Rolling Stone Italia)

Lo sceneggiatore e regista Martin McDonagh riunisce il duo di 'In Bruges' per uno sguardo malinconico e magnifico alla fine di un'amicizia e all'inizio di ...

Eppure non è sbagliato che Farrell abbia l’ultima parola, e che sia il tipo che ti lascia con la sensazione di aver appena assistito a ferite che potrebbero non rimarginarsi mai. È difficile pensare a un ritratto che trovi così tante sfumature emotive e livelli di profondità nell’incomprensione; il suo Pádraic non riesce a cogliere la logica dietro la decisione del suo amico più di quanto possa controllare le sue reazioni, il suo illogico bisogno o la vergogna di aver fatto qualcosa di sbagliato non avendo sfruttato a pieno la sua vita. Non è un caso che i due uomini diano alla fine del film un senso di ambiguità riguardo a ciò che potrebbe accadere dopo i titoli di coda. Non vogliamo ignorare il gran lavoro che Keoghan o Condon fanno come supporting, o la splendida fotografia di Ben Davis, o l’abilità di Carter Burwell di incanalare la musica folk locale e un senso universale di dolore nella sua colonna sonora. C’è un incredibile e continuo gioco di dare e avere tra questi due, e mentre diamo per scontato il carisma eccentrico di Gleeson da The General del 1998, la performance che lascia il segno è quella di Farrell (Coppa Volpi a Venezia 79). Questo è un modo di guardare a Gli spiriti dell’isola; l’altro è riconoscere che, benedetto da qualche decennio in più di esperienza e carne al fuoco, McDonagh ha realizzato quello che potrebbe essere il suo lavoro più maturo, anche se in qualche modo misterioso, sull’agonia e l’estasi di andare avanti. McDonagh non rende nessuno di questi uomini santo o peccatore: uno vuole solo creare qualcosa di bello e duraturo nel mondo, l’altro è semplicemente contento di essere gentile con tutti mentre è sulla Terra, anche se non c’è nulla di permanente. Da quando McDonagh ha iniziato a girare film, alcune influenze à la “Royale with Cheese” che hanno caratterizzato il suo lavoro cinematografico hanno iniziato a insinuarsi nella sua drammaturgia; la commedia del 2010 A Behanding in Spokane non potrebbe essere più tarantiniana. McDonagh vuole anche dare ai suoi attori una vetrina pazzesca, e sono le due star che si scontrano al centro degli Spiriti dell’isola che rendono il film un capolavoro su due uomini che si comportano malissimo. Colm non vuole più essere amico di Pádraic, dichiaratamente stolto, perché sente che sta sprecando il poco tempo che gli resta sulla Terra ascoltando questo pastore che blatera del nulla. Essendo un abile violinista, Colm vuole comporre un nuovo capolavoro musicale, e crede che queste chiacchiere lo distraggano dalla sua missione. I fan del primo saranno entusiasti di vedere Farrell e Gleeson fare di nuovo coppia, ovviamente, e c’è abbastanza verbosità contorta per scalfire quella smania di dire parolacce a velocità supersonica.

Explore the last week