L'agitazione di 72 ore è stata proclamata nelle scorse settimane dalle organizzazioni di categoria dei gestori degli impianti autostradali, Faib, ...
Le cose da sapere sullo sciopero dei benzinai in autostrada a dicembre 2022: i giorni e gli orari precisi della protesta e le motivazioni dei gestori.
Nel comunicato congiunto diramato dalle organizzazioni di categoria dei gestori degli impianti autostradali, Faib, Fegica e Figisc-Anisa, si lamenta “l’immotivata indisponibilità finora manifestata dal Governo (attuale e precedente, ndr) a riformare profondamente il sistema delle concessioni relative ai servizi prestati presso le aree autostradali, attraverso il necessario aggiornamento del decreto interministeriale”. Vediamo quali sono i giorni e gli orari dello sciopero e i motivi della protesta. Problemi in vista per chi viaggia in settimana a causa dello sciopero dei benzinai in autostrada a metà dicembre 2022 proclamato dalle sigle sindacali Faib, Fegica e Figisc-Anisa.
Le organizzazioni di categoria dei gestori degli impianti autostradali, Faib, Fegica ed Anisa, hanno proclamato lo sciopero delle aree di servizio - per 72 ore ...
Il 7 agosto del 2020 è scaduto il precedente decreto sulle concessioni, che poi non è stato rinnovato a causa della pandemia, congelando di fatto tutte le assegnazioni. Gli automobilisti avranno difficoltà a trovare un distributore aperto (dipenderà dalle adesioni) dalle 22 di martedì 13 dicembre fino alle 22 di venerdì 16 (quel giorno è in programma anche uno [sciopero generale](https://www.milanotoday.it/cronaca/sciopero/16-dicembre-orari-metro.html) dei mezzi). [chiusi](https://www.milanotoday.it/cronaca/sciopero/benzinai-chiusi-3-giorni.html) per tre giorni per uno sciopero che spera di attirare l'attenzione sui problemi della categoria.
Protestano i benzinai che annunciano uno sciopero degli impianti di distribuzione. La protesta è stata decisa da Faib, Fegica ed Anisa, sigle sindacali che ...
Le associazioni di categoria, dunque, hanno annunciato lo stato «di assoluto degrado a cui sono state sottoposte le aree di servizio autostradali, sia in termini di prezzi dei carburanti e della ristorazione, del tutto abnormi e fuori mercato, sia in termini di standard qualitativi». Lo sciopero è previsto nelle aree di servizio di tutta Italia dalle 22 di martedì 13 dicembre alle 22 di venerdì 16. La protesta è stata decisa da Faib, Fegica ed Anisa, sigle sindacali che rappresentano i gestori autostradali.
I sindacati dei gestori degli impianti autostradali hanno proclamato uno sciopero di 72 ore delle aree di servizio di tutta Italia.
Gli aiuti governativi sono arrivati, ma non sono stati in grado di pareggiare le perdite”. La mobilitazione arriva in concomitanza con lo Un disagio considerevole per gli automobilisti che si metteranno in viaggio in queste date, soprattutto per coloro che dovranno percorrere lunghe distanze in macchina.
La lista degli impianti che dovranno rimanere aperti sulla rete autostradale, compresi tangenziali e raccordi, durante l'astensione dal lavoro del settore.
La mobilitazione è contro la "legge di Bilancio del Governo Meloni e porterà i sindacati CGIL e UIL a scendere in piazza dal 12 al 16 dicembre. Non solo comparto carburanti in agitazione. [sciopero nazionale](https://www.bolognatoday.it/cronaca/sciopero-generale-16-dicembre-bologna.html) degli impianti della rete autostradale, compresi tangenziali e raccordi, indetto per i giorni dal 13 al 16 dicembre 2022.
Le organizzazioni di categoria dei gestori degli impianti autostradali hanno deciso di protestare a causa di una bozza di un decreto interministeriale.
La seconda, per chi può, è percorrere una strada alternativa a quella autostradale, in modo tale da poter essere più tranquilli nell'eventualità che la vettura vada in riserva. Le associazioni di categoria rincarano la dose, precisando che “non contiene una riforma regolatoria che possa consentire recupero di economicità finalizzato ad abbattere la differenza abnorme di prezzi tra viabilità ordinaria e autostradale, viola le norme di settore poste a tutela della continuità delle gestioni e dei livelli occupazionali". I sindacati dicono che questa "non prevede alcuna razionalizzazione della rete per una maggiore efficienza e ripropone un sistema di imposizione di royalty ad esclusivo vantaggio della rendita di posizione dei concessionari”.
Protesta dei distributori dalle 22 di mercoledì 13 dicembre sulla rete autostradale. Il comunicato dei gestori: "Situazione insostenibile"
Insieme alla proclamazione dello sciopero le Organizzazioni di Categoria hanno chiesto alla Commissione per lo sciopero nei pubblici servizi, l'attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione delle vertenze collettive di interesse nazionale, così come da normativa vigente". "Questo è il risultato di una politica 'cervellotica' messa in atto e perpetuata - fin dal 1998 - da chi ha invocato le privatizzazioni come salvezza del Paese, ma ha creato solo rendite di posizione a vantaggio di veri e propri rentiers che non hanno investito un euro ma hanno riconosciuto dividendi milionari". Lo annunciano Faib Confesercenti, Fegica e Anisa Confcommercio in un comunicato congiunto.
Stop di tre giorni nelle aree di servizio autostradali: si parte alle 22 di mercoledì 13 dicembre. Le sigle sul piede di guerra: "Dal governo nessuna ...
Non è più gestibile, non è più un sistema efficiente". Per il resto nulla è cambiato rispetto alla situazione precedente e non si parla neanche più della razionalizzazione della rete" che nel decreto del 2015 comunque, osserva, "prevedeva la chiusura di 25 aree di servizio e la riapertura di 18. La chiediamo perché senza riordinare il settore non si risolvono le inefficienze del settore". Questo è il risultato di una politica 'cervellotica' messa in atto e perpetuata -fin dal 1998- da chi ha invocato le privatizzazioni come salvezza del Paese, ma ha creato solo rendite di posizione a vantaggio di veri e propri rentiers che non hanno investito un euro ma hanno riconosciuto dividendi milionari". Eppure il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, in campagna elettorale non è andato leggero sui prezzi della benzina e sulle concessionarie ma finora ha parlato molto di barcone ma per niente del nostro settore". Le sigle sul piede di guerra: "Dal governo nessuna risposta, non hanno provato nemmeno a convocarci"
La protesta è stata proclamata dopo la diffusione della bozza di un decreto interministeriale che, secondo i sindacati, «non prevede alcuna razionalizzazione ...
Da inizio dicembre lo sconto sui carburanti si è dimezzato: è aumentata di 10 centesimi l'accisa su benzina, gasolio e Gpl. Fare il pieno in autostrada costa di più e, con l'aumento dei costi della benzina, la differenza si sente ancora di più. Le organizzazioni di categoria dei gestori degli impianti autostradali, Faib, Fegica ed Anisa hanno proclamato uno sciopero delle aree di servizio di 72 ore consecutive, dalle ore 22 di martedì 13 alla stessa ora di venerdì 16 dicembre.
Lo sciopero è stato proclamato dalle organizzazioni di categoria dei gestori, Faib, Fegica ed Anisa, e coinvolgerà le aree di servizio autostradali.
Le organizzazioni di categoria - scrivono - hanno denunciato la situazione insostenibile ai ministri del precedente e dell’attuale Governo - Giovannini, Cingolani, Salvini e Pichetto Fratin - senza tuttavia che sia stata fornita alcuna risposta, né accordato l’incontro urgente richiesto per esaminare il merito dei rilievi". Questo è il risultato di una politica 'cervellotica' messa in atto e perpetuata - fin dal 1998 - da chi ha invocato le privatizzazioni come salvezza del Paese, ma ha creato solo rendite di posizione a vantaggio di veri e propri rentiers che non hanno investito un euro ma hanno riconosciuto dividendi milionari". [In programma anche uno sciopero generale dei mezzi](https://www.milanotoday.it/cronaca/sciopero/16-dicembre-orari-metro.html) [sciopero](https://www.milanotoday.it/cronaca/sciopero/benzinai-chiusi-domani.html) le organizzazioni di categoria - concludono - hanno chiesto alla Commissione per lo sciopero nei pubblici servizi, l’attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione delle vertenze collettive di interesse nazionale, così come da normativa vigente". [sito](https://www.faib.it/wp-content/uploads/2022/12/COMUNICATO-CONGIUNTO-SCIOPERO-AUTOSTRADE-12.12.2022.pdf) gli organizzatori - ha conosciuto a proprie spese lo stato di assoluto degrado a cui sono state sottoposte le aree di servizio autostradali, sia in termini di prezzi dei carburanti e della ristorazione, del tutto abnormi e fuori mercato, sia in termini di standard qualitativi. [proclamato](https://www.milanotoday.it/cronaca/sciopero/benzinai-chiusi-3-giorni.html) dalle organizzazioni di categoria dei gestori, Faib, Fegica ed Anisa, le aree di servizio autostradali rimarranno chiuse per sciopero dalle 22 di martedì 13 dicembre, fino alla stessa ora di venerdì 16 dicembre (giorno dello [sciopero generale](https://www.milanotoday.it/cronaca/sciopero/16-dicembre-orari-metro.html)).