Her Majesty, Sua Maestà Elisabetta II, Vi abbiamo amato molto. E forse il segreto del nostro amore per Voi, era quel vostro sorriso dolce e argut.
Avete amato i sudditi ma anche i cavalli, le vostre guardie e i vostri giardinieri. Il potere Vi ha reso forte ma anche Voi avete reso forte il potere. Una regina che non premia guerrafondai, approfittatori, sterminatori o iene travestite da brave persone ma quattro ragazzi con i capelli lunghi che suonano la chitarra e mettono pace e amore nel mondo. Si sono inchinati tutti i potenti della terra, che poi restano potenti per un po’ e poi come i grilli d’estate scompaiono e nessuno li chiama, li vuole, li cerca più. Poi sempre più piccola, con qualche pallore e qualche goccia di veleno qua e là, in famiglia e nel regno. Sì, sembravate una volpe, prima più giovane con manto rosso, poi più sottile, piena di pensieri e poi figli, un marito bello come un principe, appunto.