La balena Beluga, intrappolata nella Senna da martedì scorso, sta morendo di fame. I soccorritori: "Solo 24-48 ore per salvarla".
“Deve essere spostato nelle prossime 24-48 ore, queste condizioni non sono buone per lui“, hanno dichiarato le associazioni animaliste presenti lungo i margini della Senna. Eppure, nonostante i ripetuti tentativi, la balena Beluga sembra non riuscire a riprendere la rotta verso il mare, lontano quasi 160 chilometri. I soccorritori: “Solo 24-48 ore per salvarla”.
L'animale lungo quattro metri è stato visto per la prima volta martedì nella Senna, a circa 70 chilometri da Parigi. Vale la pena notare che il beluga,
È rimasta intrappolata nel fiume e i soccorsi non hanno avuto successo. Potrebbe essere una reazione alle fresche acque della Senna. Anche l’animale “canta” di meno e l’animale reagisce spaventato. Consentire all’animale di nuotare nell’acqua calma e calda, tra le ciocche, non sembrava più un’opzione. Anche se lo stessimo navigando con una barca, sarebbe estremamente pericoloso, se non impossibile”. Scienziati e autorità vogliono aiutare l’animale a tornare in mare aperto, ma finora questi tentativi non hanno avuto successo. Al beluga erano già state offerte trote e aringhe congelate, ma l’animale non lo sentiva.
Un beluga è rimasto intrappolato nella Senna da venerdì 5 agosto. Le associazioni stanno privando a salvarlo, ma il cetaceo rifiuta il cibo.
Il beluga ha nuotato per oltre 160 km nella Senna, oltrepassando il porto di Rouen e allontanandosi di molto dal suo habitat. È da venerdì 5 agosto che la presenza del mammifero marino è stata segnalata tra due chiuse a circa 70 kilometri a nord di Parigi. Le possibilità di successo sono scarse e le condizioni dell'animale marino molto preoccupanti
Il cetaceo bianco da venerdì scorso si trova tra due chiuse, a circa 70 chilometri a nord della capitale francese. Ma lasciarlo nell'acqua calda e stagnante ...
La balena ha ancora "energia, gira la testa, reagisce agli stimoli", ha spiegato. "La sua inappetenza è sicuramente un sintomo di qualcos'altro, una malattia. Ma lasciarlo nell'acqua calda e stagnante per gli esperti non è più un'opzione. "Deve essere spostato nelle prossime 24-48 ore, queste condizioni non sono buone per lui", ha dichiarato all'Afp Lamya Essemlali, responsabile di Sea Shepherd France.
Il cetaceo bianco è stato avvistato per la prima volta martedì e sono subito scattate le operazioni per cercare di metterlo in salvo, ma le speranze che possa ...
Il cetaceo bianco è stato avvistato per la prima volta martedì e sono subito scattate le operazioni per cercare di metterlo in salvo, ma le speranze che possa tornare in mare sono molto scarse. Al momento la questione eutanasia è stata esclusa, perchè il beluga ha ancora energie, reagisce agli stimoli e gira la testa. (askanews) – Sono ore di apprensione per la sorte del beluga malnutrito che ha risalito la Senna ed è rimasto arenato.
Tra le ipotesi valutate in queste ore dagli esperti anche quella di prelevare il cetaceo, curarlo e ributtarlo in mare.
La loro fronte bulbosa è flessibile e in grado di cambiare forma. La balena ha ancora "energia... gira la testa, reagisce agli stimoli", ha spiegato. Ma lasciarlo nell’acqua calda e stagnante tra le chiuse per gli esperti non è più un’opzione.
La previsione di Mazzariol (Cert): "Difficile che la balena bianca riesca a sopravvivere". Il cetaceo venne usato anche nella Guerra fredda.
Penso anche alle specie aliene o alla nidificazione delle tartarughe . I nidi più a nord del mondo sono a Jesolo e nell'isola di Scano Boa, nel delta del Po". "Il fenomeno è sicuramente connesso con l'aumento delle temperature. Diciamo che il cuneo salino vuol dire siccità e che sicuramente i cambiamenti climatici porteranno sempre di più a una situazione diversa". "Il beluga potrebbe essere stato disturbato dal rumore, ad esempio. Confessa: "In vent'anni, mai vista questa concentrazione di casi". La presenza del beluga porta anche un pizzico di spy story. Non è una novità, per il conflitto in Ucraina ad esempio si è parlato di delfini".
Da quasi una settimana ormai un beluga è bloccato nella Senna, l'ultimo avvistamento tra due chiuse a 70 km da Parigi.
Sea Shepherd, in presidio, ha comunicato che «l’animale continua a non mangiare nonostante gli stimolatori dell'appetito usati dai veterinari», ma che «sebbene molto magro, è vigile e dinamico. L’obiettivo primario è spingere il beluga ad alimentarsi per evitare che si indebolisca troppo e non riesca in alcun modo a riprendere il largo, un’operazione molto complessa da diversi punti di vista: il beluga non è un animale cresciuto in cattività ma selvatico, e l’alimentazione indotta non è una procedura semplice, neppure dal punto di vista logistico, perché avvicinarsi troppo con imbarcazioni o gommoni potrebbe aumentare i già numerosi rischi. Il beluga (Delphinapterus leucas) è un cetaceo della famiglia dei monodontidi, che vive in Alaska, Groenlandia, Canada e Russia. Il colore molto chiaro, quasi bianco, lo rende particolarmente distinguibile dalle altre specie appartenenti all'ordine dei cetacei. Il beluga è stato localizzato giovedì vicino a una chiusa nei pressi di Vernon, come confermato dalla prefettura di Eure, e poi tra le due chiuse di Poses e Saint-Pierre-la-Garenne, in Normandia. Era stata proprio la prefettura, giovedì, a definire «preoccupante» lo stato di salute dell'animale, notando anche alterazioni cutanee. Sempre la mattina di lunedì 8 agosto, gli attivisti avevano comunicato su Twitter che «il beluga ancora non si nutre, ma continua a essere curioso. L’ultimo è un appello urgente condiviso su Twitter, in cui l’organizzazione chiede una fune lunga almeno 400 metri e del diametro di 10 mm, 12 moschettoni, due materassi 200×200 cm, asciugamani, walkie talkie e una rete, lasciando intendere che la decisione finale è quella di agire con il recupero dell’animale, o quantomeno l'indirizzamento verso il mare aperto.
(LaPresse) Gli ambientalisti francesi stanno lavorando da giorni per cercare di far mangiare una balena beluga denutrita, bloccata nella Senna a circa 70 km ...
Ore contate per il beluga che da giorni sta tenendo con il fiato sospeso i soccorritori accorsi lungo la Senna. Il cetaceo bianco, avvistato per la prima ...
Con la speranza che non sia troppo tardi. Non mangiava più in mare. Secondo gli esperti il beluga, che non mangia da giorni e rifiuta sia trote vive sia aringhe congelate, potrebbe avere sviluppato una patologia pregressa e questo spiegherebbe l'inappetenza e l'estrema debolezza, aggravate dall'acqua calda e stagnante.
Gli ambientalisti francesi stanno lavorando da giorni per cercare di far mangiare una balena beluga denutrita, bloccata nella Senna a circa 70 km a Nord di ...
LaPresse/Ap / CorriereTv. (LaPresse) Gli ambientalisti francesi stanno lavorando da giorni per cercare di far mangiare una balena beluga denutrita, ...