Alice Scagni

2022 - 8 - 8

Post cover
Image courtesy of "Fanpage"

Alice Scagni, la madre vuole le telefonate in cui chiedeva aiuto: “Mi ... (Fanpage)

La madre di Alice Scagni, la donna uccisa dal fratello Alberto a Genova, ha scritto al procuratore una lettera dura in cui chiede di divulgare le telefonate ...

Prima dell’omicidio di Alice Scagni i familiari avevano contattato tre volte le forze dell'ordine: il 29 aprile dopo che il figlio Alberto aveva incendiato la porta di casa della nonna perché non voleva dargli soldi, il 30 aprile e l'1 maggio alle 13.30 dopo aver subito violente intimidazioni. Noi abbiamo chiamato le forze dell'ordine. Abbiamo chiesto a chi doveva e ne aveva il potere di fermarlo e di curarlo. "Ho visto in modo prepotente e spietato insorgere la malattia in Alberto e progredire in modo inesorabile alimentata proprio dall'amore che aveva per sua sorella con la quale aveva sempre avuto un rapporto speciale. Ci dia quelle telefonate e vediamo poi cosa ne pensa chi le ascolta”. Le colpe sono tutte di Alberto e quindi rimane un problema familiare. "Sono perfettamente consapevole del fatto che le cronache su come è stata distrutta la mia famiglia presto termineranno.

Post cover
Image courtesy of "Agenzia ANSA"

Omicidio Alice Scagni: la madre, 'Mi sono stati uccisi due figli. Lo ... (Agenzia ANSA)

Ho l'atroce sospetto che l'unico motivo per il quale non mi vengono date le telefonate fatte per chiedere di fermare Alberto sia quello di far calare il ...

Ho l'atroce sospetto che l'unico motivo per il quale non mi vengono date è quello di far calare il silenzio su ciò che è accaduto. "Sono perfettamente consapevole del fatto che le cronache su come è stata distrutta la mia famiglia presto termineranno. Ora l'inchiesta è su altri aspetti".

Post cover
Image courtesy of "Il Sussidiario.net"

Alice Scagni, mamma "Acquisite telefonate"/ Procura "Non utili per ... (Il Sussidiario.net)

Alice Scagni, mamma scrive lettera: "Acquisite telefonate di allarme a polizia". Il procuratore Pinto: "Non rilevanti per stabilire infermità di Alberto"

Abbiamo cercato aiuto nelle istituzioni per tentare di evitare ciò che stava apparendo sempre più inevitabile». La mamma di Alice e Alberto Scagni parla di una «fretta ed ignorante burocrazia», che è anche «indolente» e «prepotente nel suo reiterato e pigro rifiuto di farsi carico del proprio ruolo di garanzia ed aiuto verso i cittadini in difficoltà». Quella della figlia era una morte annunciata. Il papà chiama il 112 dicendo che dieci minuti prima il figlio aveva minacciato di uccidere i genitori, il genero e la sorella. Per l’incidente probatorio riguardante la capacità di intendere e di volere di Alberto Scagni le telefonate registrate dalla famiglia, dalle forze dell’ordine e dalle autorità sanitaria «non sono rilevanti». Lo dice chiaramente il procuratore capo facente funzioni Francesco Pinto, ricordando le regole del Codice di Procedura Penale e rispondendo alla lettera scritta dalla mamma di Alice Scagni, uccisa dal fratello con 17 coltellate, che Repubblica ha pubblicato. «Se non mi date i soldi vi taglio la gola». Parole scritte nero su bianco nell’ordinanza di convalida dell’arresto firmata dal gip Paola Faggioni, che ha riportato il contenuto del colloquio, trascritto dagli inquirenti. Di curarlo». Ma Antonella Zarri va oltre e lancia l’ipotesi di una grave omissione: «Ora quelle telefonate che sono state registrate non sono agli atti del fascicolo che ci è stato messo a disposizione». Ma il procuratore Francesco Pinto replica spiegando che sono state acquisite, ma sono agli atti dell’inchiesta numero due, per omissioni d’atti d’ufficio al momento a carico di ignoti. «Il dramma immenso che ha distrutto la mia famiglia è che Alberto è il fratello di Alice ed entrambi sono figli miei.

Post cover
Image courtesy of "Il Secolo XIX"

Delitto di Alice Scagni, legali in campo: “La risposta è nei file negati” (Il Secolo XIX)

Genova, la famiglia chiede formalmente alla Procura di acquisire le telefonate al 118 e al 112.

Post cover
Image courtesy of "Il Messaggero"

Alice Scagni, la lettera straziante della madre: «Avevamo chiesto ... (Il Messaggero)

È l'appello disperato di Antonella Zarri, madre di Alice Scagni, la donna di 34 anni uccisa dal fratello Alberto, 42 anni, la sera dell'1 maggio scorso a ...

Quelle telefonate sono state registrate e sono agli atti del fascicolo. Quelle telefonate sono state registrate e sono agli atti del fascicolo. Indolente ma prepotente nel suo reiterato e pigro rifiuto di farsi carico del proprio ruolo di garanzia ed aiuto verso i cittadini in difficoltà. Abbiamo chiesto a chi doveva e ne aveva il potere di fermarlo e di curarlo.

Post cover
Image courtesy of "Leggo.it"

«Mia figlia Alice uccisa dal fratello Alberto, qualcuno vuole far calare ... (Leggo.it)

Alice Scagni aveva 34 anni quando la sera dell'1 maggio scorso a Genova fu uccisa dal fratello Alberto, otto anni più vecchio di lei.

«Sono perfettamente consapevole del fatto che le cronache su come è stata distrutta la mia famiglia presto termineranno. Forse mia figlia Alice è stata uccisa da altri e non da suo fratello? «Ho cercato in tutti i modi che conoscevo di arginare quella malattia che mi spaventava sempre di più fino a non riconoscere più mio figlio.

Post cover
Image courtesy of "Rai News"

La madre di Alice Scagni: ''La procura metta agli atti i nostri allarmi ... (Rai News)

La 34enne è stata uccisa dal fratello Alberto il primo maggio. La famiglia chiede di rendere note le telefonate in cui hanno chiesto aiuto.

Sangue del mio sangue e di quello del loro padre. Abbiamo cercato aiuto nelle istituzioni per tentare di evitare ciò che stava apparendo sempre più inevitabile. D'altronde il suo fidatissimo consulente si è già preoccupato di mettere le mani avanti. Nei giorni scorsi Paolo Verri, il perito scelto dai familiari di Alberto e Alice, aveva scritto una lettera al legale di famiglia in cui adombrava un pregiudizio da parte del consulente dell'accusa. "Alla mia affermazione che c'erano stati evidenti ritardi e sottovalutazioni del pericolo mi è stato risposto che tutti avevano fatto il proprio dovere nei tempi giusti". Lo definiscono pericoloso e chiedono di fermarlo. Sangue del mio sangue e di quello del loro padre. Quelle telefonate non sono state messe a disposizione poiché è in corso l'incidente probatorio sul quadro psichiatrico di Alberto Scagni. La lettera incontra il nostro totale rispetto sul piano umano". Entro il 20 settembre sarà consegnata dal consulente del tribunale la perizia psichiatrica. Abbiamo cercato aiuto nelle istituzioni per tentare di evitare ciò che stava apparendo sempre più inevitabile. D'altronde il suo fidatissimo consulente si è già preoccupato di mettere le mani avanti. Nei giorni scorsi Paolo Verri, il perito scelto dai familiari di Alberto e Alice, aveva scritto una lettera al legale di famiglia in cui adombrava un pregiudizio da parte del consulente dell'accusa. "Alla mia affermazione che c'erano stati evidenti ritardi e sottovalutazioni del pericolo mi è stato risposto che tutti avevano fatto il proprio dovere nei tempi giusti". Lo definiscono pericoloso e chiedono di fermarlo. Quelle telefonate non sono state messe a disposizione poiché è in corso l'incidente probatorio sul quadro psichiatrico di Alberto Scagni. La lettera incontra il nostro totale rispetto sul piano umano". Entro il 20 settembre sarà consegnata dal consulente del tribunale la perizia psichiatrica.

Post cover
Image courtesy of "Sky Tg24"

Omicidio Alice Scagni, la madre: "Mi sono stati uccisi due figli. Stato ... (Sky Tg24)

La donna ha scritto una lettera al Procuratore di Genova nella quale chiede che vengano divulgate le telefonate in cui i familiari chiedevano aiuto per ...

Nei giorni scorsi Paolo Verri, il perito scelto dai familiari di Alberto e Alice, aveva scritto una lettera al legale di famiglia in cui adombrava un pregiudizio da parte del consulente dell'accusa. "Alla mia affermazione che c'erano stati evidenti ritardi e sottovalutazioni del pericolo mi è stato risposto che tutti avevano fatto il proprio dovere nei tempi giusti". Io e suo padre abbiamo assistito impotenti e soli alla sopraffazione spietata della sua devastante malattia", Zarri dice al procuratore che il figlio "nella sua oscura follia ci ha preannunciato il delitto". Poi la richiesta: "Noi abbiamo chiamato le forze dell'ordine. Abbiamo chiesto a chi doveva e ne aveva il potere di fermarlo e di curarlo. La lettera è stata affidata al Secolo XIX, La Stampa e La Repubblica edizione di Genova. "Ho cercato in tutti i modi che conoscevo di arginare quella malattia che mi spaventava sempre di più fino a non riconoscere più mio figlio. "Ho visto in modo prepotente e spietato insorgere la malattia in Alberto e progredire in modo inesorabile alimentata proprio dall'amore che aveva per sua sorella con la quale aveva sempre avuto un rapporto speciale. Quelle telefonate non sono state messe a disposizione poiché è in corso l'incidente probatorio sul quadro psichiatrico di Alberto Scagni. La lettera incontra il nostro totale rispetto sul piano umano". Entro il 20 settembre sarà consegnata dal consulente del tribunale la perizia psichiatrica. I genitori si erano rivolti alle istituzioni per avere assistenza: "Ci siamo imbattuti in una fredda e ignorante burocrazia"

Post cover
Image courtesy of "Tag24 - Radio Cusano Campus"

Alice Scagni, parla la madre: “Ho perso due figli. Lo Stato ci nega la ... (Tag24 - Radio Cusano Campus)

La madre di Alice Scagni, la donna uccisa dal fratello Alberto a Genova, ha scritto una lettera alla Procura in cui chiede che siano divulgate le telefonate ...

Sangue del mio sangue e di quello del loro padre. Noi abbiamo chiamato le forze dell’ordine. Abbiamo chiesto a chi doveva e ne aveva il potere, di fermarlo. I familiari avevano contattato ripetutamente le forze dell’ordine: il 29 aprile dopo che Alberto aveva incendiato la porta di casa della nonna perché non voleva dargli i soldi, il 30 aprile e il 1 maggio per aver subito violente intimidazioni. Non ho nulla da perdere di più se non verità e giustizia per ciò che ci è stato fatto”. Avevano chiesto aiuto anche al Centro di salute mentale; la visita era stata fissata per il 2 maggio e quindi non aveva fatto in tempo ad arrivare. Alice Scagni, 34 anni, vive a Quinto, in via Fabrizi, nel verde a due passi dal mare di Genova, col marito Gianluca e il loro figlio di poco più di un anno.

Post cover
Image courtesy of "Today"

Alice Scagni uccisa dal fratello Alberto, la mamma: "Ho chiesto aiuto ... (Today)

La donna chiede di divulgare le telefonate in cui chiedeva che il figlio venisse aiutato: "Ci siamo imbattuti in una fredda e ignorante burocrazia"

"L'inchiesta è su altri aspetti? Ora l'inchiesta è su altri aspetti". Ho cercato in tutti i modi che conoscevo di arginare quella malattia che mi spaventava sempre di più fino a non riconoscere più mio figlio", scrive Antonella Zarri, madre di Alice e Alberto, nella missiva affidata ad alcuni quotidiani locali.

Post cover
Image courtesy of "Tag43"

Alice Scagni, la madre vuole le telefonate in cui chiedeva aiuto (Tag43)

La madre di Alice e Alberto Scagni chiede di diffondere le telefonate in cui chiedeva aiuto alla polizia: "fredda e ignorante burocrazia".

Uno per omicidio volontario e l’altro per omissione d’atti d’ufficio e di denuncia, avviato per capire se fu sottovalutata, da parte delle forze dell’ordine, la pericolosità di Scagni che aveva minacciato più volte la famiglia. Ora, improvvisamente, è diventato sano”. Le perizie serviranno innanzitutto a stabilire se sia in grado di affrontare un processo e poi chiarire la pericolosità del 40enne che era stata più volte denunciata dai suoi famigliari. Ho l’atroce sospetto che l’unico motivo per il quale non mi vengono date è quello di far calare il silenzio su ciò che è accaduto.

Post cover
Image courtesy of "LA NOTIZIA"

Alice Scagni, storia della ragazza uccisa dal fratello. La madre ... (LA NOTIZIA)

Alice Scagni è stata uccisa dal fratello lo scorso maggio. La madre ha scritto una lettera al procuratore facendo una richiesta.

Io e suo padre abbiamo assistito impotenti e soli alla sopraffazione spietata della sua devastante malattia“, Zarri dice al procuratore che il figlio “nella sua oscura follia ci ha preannunciato il delitto”. Poi la richiesta: “Noi abbiamo chiamato le forze dell’ordine. Abbiamo chiesto a chi doveva e ne aveva il potere di fermarlo e di curarlo. Quelle telefonate non sono state messe a disposizione poiché è in corso l’incidente probatorio sul quadro psichiatrico di Alberto Scagni. La lettera incontra il nostro totale rispetto sul piano umano”. “Ho visto in modo prepotente e spietato insorgere la malattia in Alberto e progredire in modo inesorabile alimentata proprio dall’amore che aveva per sua sorella con la quale aveva sempre avuto un rapporto speciale. La lettera è stata affidata al Secolo XIX, La Stampa e La Repubblica edizione di Genova. “Ho cercato in tutti i modi che conoscevo di arginare quella malattia che mi spaventava sempre di più fino a non riconoscere più mio figlio. Alice Scagni aveva 34 anni ed era sposata con Gianluca (studi in economia in comune). i due avevano avuto un bambino e vivevano a Quinto, in via Fabrizi. Lo scorso 1° maggio a Genova, la donna è stata uccisa dal fratello con diciassette coltellate nella stradina davanti casa sua. Alice Scagni aveva 34 anni e lo scorso maggio è stata uccisa a coltellata dal fratello.

Explore the last week